Crea sito

Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio

Sezione dedicata al Centro Destra - Popolo della Libertà - Silvio Berlusconi

Moderatore: peopleopinion

Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio

Messaggio da leggereda pippopippob » giovedì 6 ottobre 2011, 0:13

Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio
Torna al Sommario (se esiste)

Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio


Questa normativa è stata inizialmente proposta durante l'ultimo Governo Berlusconi, quello per intenderci corrispondente alla legislatura iniziata nel 2008. Il parlamento allora eletto resterà in carica fino al 2012, quando i Cittadini torneranno alle urne per eleggerne uno nuovo.

http://it.wikipedia.org, la famosa e libera enciclopedia online redatta con i Contributi di conoscenza provenienti da tutti gli Utenti del Mondo desiderosi di contribuire, non ci sta ad accettare senza combattere la legge bavaglio già approvata con il provvedimento N. 1415-B alla Camera dei deputati italiani e presentata dal governo di centro destra (pdl) presieduto da silvio berlusconi.

In data 06 Ottobre 2011 navigando come spesso faccio sul sito dell'Enciclopedia libera http://it.wikipedia.org per delle Libere Ricerche mi sono accorto di non poter più accedere alle voci che mi interessavano ma al loro posto ed ovunque cercassi di andare venivo rediretto al messaggio che di seguito riporto ed apparso a far data 04 ottobre 2011. In tale messaggio http://it.wikipedia.org giustamente si lamenta dei contenuti del DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI con seduta dell’11 giugno 2009 (v. stampato Senato n. 1611) MODIFICATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 10 giugno 2010 PRESENTATO DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (ALFANO) ed in particolare di quelli della lettera a) del comma 29 (vedasi pagina 24 del file pdf allegato al presente testo e scaricabile online anche direttamente tramite lo stesso Avviso di Wikipedia) che ledono la libertà di opinione dei Cittadini e la libertà di pubblicazione dei contenuti nei siti internet.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia: ... tobre_2011

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011 ha scritto:Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.

Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.

Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.

Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.

Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.

In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.

Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.

Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".

Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?

Gli utenti di Wikipedia


Il primo avviso è rimasto on line sul sito di Wikipedia un paio di giorni e cioè dal 04 al 06 ottobre 2011 e nonostante l'auto-oscuramento pressoché totale di Wikipedia Italia concomitante allo stesso è oramai finito ma è ancora possibile vedere in molte voci l'avviso in arancione di cui alle immagini allegate che ancora caratterizza molte pagine di Wikipedia.
Si sottolinea peraltro un fatto preciso: e cioè che Wikipedia è globalmente politicamente neutrale.

[NDA: Colgo l'occasione per dire che personalmente sono d'accordo con l'iniziativa di Wikipedia. Evidentemente berlusconi con la sua maggioranza sta compiendo un ulteriore tentativo di difendere solo i suoi interessi di "pseudo privacy" o forse la sua mera immagine verso l'elettorato, dagli attacchi subiti, peraltro giustamente, dallo stesso immenso Pubblico online, dai Magistrati, nonché dalla Stampa, non solo nazionale ma anche quella estera.
Per quanto ricordo dagli studi di storia, in passato, solo i regimi totalitari fecero quello che berlusconi sta facendo in Italia: ogni volta che qualche provvedimento viene emanato dal parlamento e dal governo che berlusconi prevede è solo per proteggere il suo interesse, non per garantire lo sviluppo economico dello Stato Italiano, ad esempio aiutando le tante imprese in difficoltà in questo difficile momento o magari dando un impulso a nuove assunzioni per abbattere una disoccupazione che sta arrivando a livelli pazzeschi in tutto lo Stato e cercare di mettere al tappeto questa crisi che invece di diminuire si presenta ogni giorno con rinnovata forza. Anzi: sarà la mia impressione ma a me sembra che la maggior parte dei provvedimenti che vengono approvati in parlamento e nel governo presieduto da berlusconi, quando non siano specificamente studiati per i comodi della poltrona dello stesso berlusconi e dei suoi collaboratori, siano (forse di proposito o, nella migliore delle ipotesi, per ignoranza) persino tendenti ad acuire e a peggiorare la crisi di questo periodo.

Ritengo inoltre che questa giusta battaglia perpetrata dalla Comunità degli Utenti di Wikipedia, di cui ogni uno di noi può far parte se solo lo desidera, sia un chiaro sintomo della disaffezione del mondo culturale al proseguimento della legislatura del governo presieduto da silvio berlusconi.

Oramai, se ancora non lo fosse stato già da prima, il pericolo antidemocratico di questo individuo sta avanzando a grandi passi.

Meglio fermarlo prima che sia troppo tardi: IO NON LO HO VOTATO, NON VOTARLO NEPPURE TU.]

Evidentemente il Popolo Delle Libertà alias PDL presieduto da silvio berlusconi prima e da Alfano alla data in cui scrivo, non ha davvero ben chiaro quale sia il significato della parola LIBERTA di cui si riempie la bocca evidentemente per soli motivi di marketing.

Cordiali saluti a tutti.
Allegati

Click to Zoom / Open / Play / Download

Wikipedia Messaggio agli utenti su DDL che ne mina la neutralità Oggiornamento.jpg
File data: Wikipedia Messaggio agli utenti su DDL che ne mina la neutralità Oggiornamento.jpg (108.19 KiB) Osservato 5502 volte
File Comment: Wikipedia Messaggio agli utenti su DDL che ne mina la neutralità Oggiornamento.jpg

Click to Zoom / Open / Play / Download

Wikipedia Messaggio agli utenti su DDL che ne mina la neutralità.jpg
File data: Wikipedia Messaggio agli utenti su DDL che ne mina la neutralità.jpg (98.01 KiB) Osservato 5503 volte
File Comment: Wikipedia Messaggio agli utenti su DDL che ne mina la neutralità di Wikipedia.jpg

Click to Zoom / Open / Play / Download

Wikipedia.JPG
File data: Wikipedia.JPG (1.19 MiB) Osservato 5511 volte
File Comment: Tratto da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011
Il 06.10.2011

Click to Zoom / Open / Play / Download

16PDL0038530.pdf
CAMERA DEI DEPUTATI N. 1415-B

DISEGNO DI LEGGE
APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
l’11 giugno 2009 (v. stampato Senato n. 1611)
MODIFICATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA
il 10 giugno 2010
PRESENTATO DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
(ALFANO)
(426.76 KiB) Scaricato 234 volte

Ultima modifica di pippopippob il sabato 8 ottobre 2011, 16:19, modificato 2 volte in totale.
Avatar utente
pippopippob
 
Messaggi: 40
Iscritto il: mercoledì 27 ottobre 2010, 19:03

Re: Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio

Messaggio da leggereda NoLeggiBavaglio » domenica 15 gennaio 2012, 23:04

NO ALLE LEGGI BAVAGLIO QUALSIASI FORMA ABBIANO.

Questo genere di leggi celano un fine abbietto e fascista: QUELLO DI UCCIDERE LA LIBERTA DI PAROLA DELLE MASSE che su internet devono invece trovare coesione e coordinamento e soprattutto SCAMBIO DI OPINIONI E NOTIZIE. E LE NOTIZIE NON DEVONO ESSERE SOTTOPOSTE A NESSUN TIPO DI BAVAGLIO O CENSURA perché sono IL CUORE PULSANTE DELLA DEMOCRAZIA.
QUINDI LE LEGGI BAVAGLIO MINANO LA DEMOCRAZIA E NON DEVONO ESISTERE IN NESSUNA FORMA E LE PERSONE CHE LE PROMUOVONO NON DEVONO ESSERE PIU VOTATE.
Avatar utente
NoLeggiBavaglio
 

Re: Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio

Messaggio da leggereda M8R-20mxi1 » lunedì 16 gennaio 2012, 2:47

I politici che fanno proposte liberticide di questo livello non sono democratici ma fascisti. Non votiamoli se vogliamo continuare a dire la nostra o presto ci metteranno anche in bocca quello che vogliono loro senza che noi possiamo neppure lamentarci che non ci piace.
Un esempio? Sempre più spesso i politici dicono "gli italiani voglio...". Io sento TUTTI i santi giorni politici che iniziano le loro frasi con quelle tre parole: ma io sono italiano e spesso non sono d'accordo con loro e voglio continuare a dire la mia. Ma con normative come questa che imbavagliano internet non sarà possibile.
Per imbavagliare gli altri che esprimono il loro punto di vista tramite internet si inizia da piccole cose come bloccare qualche sito, qualche indirizzo IP e poi chi non la pensa come loro non avrà più dove andare a lamentare le cose che non funzionano, ad esprimere il loro punto di vista sulle varie proposte, magari anonimamente come me e tantissimi altri.
Anche l'anonimato in certe situazioni è libertà specie se qualcuno vuole "farti le scarpe" solo per aver detto la tua.
Quindi la censura è di per se SBAGLIATA e non dovrebbe esistere.
Guardate il film Orwell 1984: questo film la dice lunga su quello che i politici vogliono che noi pensiamo: vogliono imbavagliare l'informazione per imbavagliare le menti libere.
Molte sono le proteste contro la censura. Anche Wikipedia ha aderito a questa campagna per cercare di evitare l'approvazione di una tale normativa liberticida.
Un numero crescente di siti ha dato spazio a questa iniziativa, sia importanti come Facebook o secondari come gli innumerevoli blog presenti on line tra qui ad esempio
cadoinpiedi.it
http://www.pieroricca.org/2011
http://peopleopinion.altervista.org
http://www.tvdigitaldivide.it
e tanti altri.
Ma non è sufficiente: per superare lo scoglio DEFINITIVAMENTE è necessaria una rivoluzione culturale: NON VOTIAMO CHI CENSURA!

La censura è come le centrali nucleari: quando le hai nella propria nazione ti uccidono lentamente.
Avatar utente
M8R-20mxi1
 

Re: Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio

Messaggio da leggereda TesMer » mercoledì 31 ottobre 2012, 5:58

Le informazioni significano potere e i politici lo sanno piuttosto bene.
Quindi è ovvio che tentino di fare leggi che in un modo o nell'altro le limitino o non le facciano arrivare al Popolo o le facciano arrivare distorte secondo loro comodo o di chi tira i loro fili per impedire al Popolo stesso di esercitare in modo consapevole i Diritti Democratici che gli sono propri e soprattutto per impedire o influenzare il Popolo nel momento in cui esercita il potere principale che da questi diritti promana, dirigendo secondo comodità l'opinione pubblica nel suo complesso.

Questo perché vogliono il potere solo per loro e non vogliono condividerlo oltre quello che è strettamente necessario a farsi "legittimare" attraverso le elezioni. Dirigendo l'opinione pubblica vogliono evitare che qualcosa possa insidiare questo loro desiderio di potere e supremazia.
Ma per fare ciò devono prima di tutto riuscire a far pensare al Popolo che il potere che ha è abbastanza e che non vi sia una alternativa valida alla loro presenza, al loro governo, quando in realtà non è davvero cosi. Questo è reso possibile soprattutto influenzando il pensiero collettivo, l'opinione pubblica, filtrando le informazioni e facendo in modo che solo quelle a loro favorevoli passino il filtro. Questo è l'obiettivo principale di questa legge, seppure non palese ma nascosto in mezzo ad altre motivazioni di facciata, che si vuole raggiungere con la sua approvazione. Per capirlo bisogna "leggere tra le righe".
Con essa si vorrà e si potrà impedire al maggiore veicolo di informazioni, quale è internet nel suo complesso, quindi non solo a Wikipedia o siti analoghi, di far arrivare le informazioni al Popolo il quale avrà meno o non avrà più sentore di quello che realmente gli accade intorno o è accaduto in passato. Questo impedirà ai Cittadini Elettori di esercitare consapevolmente il Diritto Democratico e non solo questo ma anche il diritto di libero pensiero ed espressione.
Le Informazioni sono troppo strategiche perché il Popolo possa rinunciarci, anche se in qualche occasione si possono nascondere dei trabocchetti dovuti ad erronea o cattiva informazione o a vera e propria disinformazione articolata e programmata. Affermazione valida sempre, qualunque sia il vettore considerato che sia questo la TV i giornali o internet, ecc.
Questa legge è necessaria solo perché il contenuto di Internet, lo scambio di informazioni, impressioni, opinioni non possono, finora, essere facilmente controllati. E questo rode a chi ha il potere e lo vuole conservare il più a lungo possibile e piegarlo ai suoi voleri per fare i suoi comodi.
Questo perché il Popolo ha dimostrato di essere in grado attraverso questi scambi di coordinare intere rivoluzioni (vedasi quelle in Medio Oriente che hanno portato alla deposizione di interi regimi). Quindi l'Elettorato potrebbe riuscire a scardinare il "regime" nascosto da una democrazia di facciata che si serve dei mass media di parte e non realmente autonomi ed indipendenti come se fossero il nuovo oppio dei popoli.

Un sistema di comunicazione efficiente ed il controllo delle comunicazioni è da sempre stato, è, e continuerà ad essere un vantaggio strategico immenso per chi prepara una qualsiasi iniziativa (pacifica o meno).

Con l'approvazione di questa legge l'attuale impossibilità di controllo totale verrebbe a cadere mettendo anche l'informazione che circola sul web sotto il controllo di pochi "censori autorizzati", al pari di quella che gi da tempo circola su giornali e televisioni. La libertà di espressione e persino di opinione sarebbe irrimediabilmente minata, forse senza più possibilità di recupero. Scene da romanzo 1984 di George Orwell.
Nel tempo dell'inganno universale far conoscere la verità è un atto rivoluzionario.
...Il popolo due sole cose ansiosamente desidera: pane e i giochi circensi.
La seconda locuzione è stata usata, soprattutto in funzione critica per definire l'azione politica di singoli o gruppi di potere volta ad attrarre e mantenere il consenso popolare mediante l'organizzazione di attività atte specificatamente a distogliere l'attenzione dei cittadini dalla vita politica in modo da lasciarla alle sole élite. I "giochi circensi" odierni possono essere identificati ad esempio nel calcio o attività del genere che, seppure estremamente effimere in quanto ad utilità reale per lo spettatore passivo, sono largamente diffuse e seguite e distolgono i cittadini dal seguire gli eventi importanti che davvero influenzano le loro vite passate presenti e, soprattutto, future.

Quindi concordo con la risposta di cui sopra e rilancio: il Popolo deve riprendersi quello che è suo non appoggiando coloro che censurano ne tanto meno i politici che propongono o approvano questo genere di normative liberticide e antidemocratiche: le opinioni del Popolo e dell'Elettorato non devono diventare oggetto di censura da parte di nessuno! Il Popolo deve avere la libertà di informazione di espressione e di opinione totalmente libera da qualsiasi genere di vincolo.

E poi immaginate il seguente scenario che potrebbe verificarsi a causa dell'approvazione di una tale norma: un sito (che sia wikipedia o un altro non ha molta importanza) pubblica una cosa che non va bene all'utente Caio il quale si ritine diffamato. Caio chiede pertanto la modifica dei contenuti con una semplice richiesta. I nuovi contenuti di Caio vengono visti da Sempronio che si sente da essi offeso e diffamato a sua volta e invia anche egli a sua volta la richiesta al sito affinché i contenuti di Caio siano ulteriormente modificati a loro volta secondo quanto richiesto da Sempronio... I nuovi contenuti pubblicati secondo la richiesta avanzata da Sempronio vengono letti da un ulteriore Tizio... stessa storia... Ogni uno comunica SOGGETTIVAMENTE il proprio punto di vista. Quindi dove vogliamo arrivare? A che santo si dovrebbe votare il sito perché sia garantita la libertà di espressione di tutti ed anche la sua stessa di libertà? E la libertà degli utenti di confrontare diversi punti di vista dove andrebbe a finire se i "vecchi" interventi venissero eliminati, modificati, sovrascritti da quelli "nuovi"?
In conclusione è una legge ridicola che così come ventilata va contro persino i più elementari principi di logica oltre che quelli di libertà già detti.
La libertà di ciascuno finisce dove finisce quella altrui... Almeno cosi dovrebbe essere. E a questa regola non ci si può esimere neppure quando ci si riferisce ai contenuti di internet.

Una sola soluzione esiste a questo dilemma e cioè che ogni utente possa articolare e discutere il proprio punto di vista e pubblicarlo insieme a quello di tutti gli altri senza però obbligare nessuno a modificare nulla di ciò che ha scritto, specie tramite semplice richiesta personale, ma possa accodare il proprio punto di vista a quello altrui, ne più ne meno come tutti gli altri e soprattutto QUALUNQUE SIA LA SUA ESTRAZIONE SOCIALE o di qualsiasi altro genere, parificando l'opinione del Cittadino qualsiasi a quella del politico. In fin dei conti anche il politico è prima di tutto un cittadino, non certo un faraone ne tanto meno un dio. Il lettore leggendo tutti i punti di vista si farà poi una sua opinione e magari a sua volta la pubblicherà.


Per quanto riguarda i fatti oggettivi o quelli ufficiali, c'è da dire che non sempre le due cose corrispondono. Nel senso che non sempre la cosiddetta "versione ufficiale" riporta i fatti effettivamente in "modo oggettivo". Anzi è spesso vero il contrario. Oggettivamente, infatti, è risaputo che anche le versioni ufficiali sono manipolabili e se questi fossero gli unici "fatti" a dover essere riportati non si conoscerebbe altro punto di vista che quello, che spesso risulta essere, appunto manipolato ad arte. Quindi anche questo fa venire severi dubbi in merito alla saggezza di una tale legge che obbligherebbe a modificare i contenuti di un certo sito in seguito a semplice richiesta. Posso capire se ci fosse l'obbligo di affiancare il proprio punto di vista a quelli già presenti. Ma chi decide qual'è il punto di vista giusto o sbagliato? Per definizione i "punti di vista" sono punti di vista. Non ve n'è può essere uno giusto ed uno sbagliato o uno più giusto dell'altro. Ed anche i fatti "oggettivi" spesso sono in realtà "soggettivi".

L'attuale legge prevede che chi si ritiene diffamato possa querelare il presunto diffamatore ed eventualmente ottenere giustizia di fronte al Giudice. Quindi ambedue hanno delle garanzie di poter vedere il caso affrontato in appropriata sede e discusso di fronte ad un Giudice che, per definizione, si presume fino a prova contraria persona competente ed imparziale. In conseguenza gli obblighi e / o le condanne in tal senso possono promanare solo da una sentenza ottenuta in sede giudiziale. A volte ahimè anche questa sbagliano, è vero, ma questo è un altro discorso! Quel che è certo è che una sentenza è certamente più imparziale di una mera richiesta fatta direttamente dalla persona avente interesse o avente parte in causa e pertanto "di parte" per definizione. Ma se una tale legge venisse approvata questa sacrosanta regola dell'imparzialità non sarebbe più valida ma ogni uno si farebbe giustizia da se! Ergo sarebbe il ritorno al Far West. Che sia forse proprio questo ciò che si vuole? Il Far West?

E secondo voi a chi servirebbe maggiormente che questa normativa in discussione sia approvata? A chi è onesto e non ha nulla da nascondere o a chi è disonesto e vuole ripulire i contenuti delle pagine internet ed in particolare di Wikipedia (visto che il caso in discussione è questo, ma non solo) dei misfatti che ha commesso?
Coloro che hanno commesso i misfatti nella vita politica o anche fuori da questa sono i primi a volere approvare una tale legge. Ed anzi, probabilmente, se ne sono persino resi vergognosi promotori!

Wikipedia non è perfetta come l'intera Rete, come nessun sito lo è, la perfezione non fa certo parte di questo mondo, ma una legge impostata come quella in discussione renderebbe Wikipedia come qualsiasi altro sito web ancora peggiore e ancora meno obiettivo, ma semplice appannaggio dei cosiddetti "poteri forti" forti delle loro versioni "ufficiali" e/o facilmente preda di tutti coloro che dietro semplice richiesta possono far modificare il contenuto pubblicato da altri, magari pure contenenti fatti veri ed oggettivi! Cosa che si è sempre dimostrata controproducente per l'evoluzione stessa dell'intera collettività poiché rischierebbe di condannare all'ignoranza o alla disinformazione una fetta enorme di gente comune che si serve attivamente o passivamente del web come molti di coloro che fruiscono passivamente della TV o dei giornali e che non possono verificare personalmente le fonti ne tanto meno i fatti riportati sui media. Ed il cui unico riferimento è la mera fiducia nel media stesso che, oggettivamente, non è affidabile al 100%.
Ed è quest'ultima l'unica cosa che è davvero oggettiva: l'inaffidabilità del mass media, qualsiasi esso sia.

Chiudo il mio contributo con qualche frase:
Giustizia e legalità non sempre sono sinonimi, non sempre corrono di pari passo. Anzi, spesso è vero il contrario.
Quando l’Ingiustizia diventa Legge, la Resistenza all'oppressione è DIRITTO e persino DOVERE DI OGNI CITTADINO/A!

Link all'immagine del sito di wikipedia
http://i46.tinypic.com/1javed.png

Link alla pagina di servizio su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia: ... ll%27oblio

Link alla discussione aperta su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Discussion ... ll%27oblio

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia: ... ll%27oblio
Avatar utente
TesMer
 

Re: Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio

Messaggio da leggereda Ospite » mercoledì 31 ottobre 2012, 7:57

A proposito di questo argomento potrebbe essere utile ricordare a tutti, ma sopratutto ai politici, il contenuto della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, perché sembra che ultimamente ci si dimentichi alcuni dei suoi passi o si tenda a misinterpretare il suo significato. Alcuni dei suoi passi sono alquanto significativi proprio per l'argomento trattato in questo spazio.

Sommario del post



PREMESSA
Torna al Sommario (se esiste)

PREMESSA




Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è riportato di seguito. Dopo questa solenne deliberazione, l'Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell'Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione.
Il testo ufficiale della Dichiarazione fu quindi reso disponibile in diverse lingue, oltre che nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioè cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.


Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (D.U.D.U.)
Torna al Sommario (se esiste)

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (D.U.D.U.)



Preambolo
Torna al Sommario (se esiste)

Preambolo


  1. Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;
  2. Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo;
  3. Considerato che è indispensabile che i diritti umani siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione;
  4. Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo di rapporti amichevoli tra le Nazioni;
  5. Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti umani fondamentali, nella dignità e nel valore della persona umana, nell'uguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore libertà;
  6. Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l'osservanza universale dei diritti umani e delle libertà fondamentali;
  7. Considerato che una concezione comune di questi diritti e di questa libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni;

L'ASSEMBLEA GENERALE


Proclama

la presente Dichiarazione Universale dei Diritti Umani come ideale comune da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo ed ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.

ARTICOLO 1
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 1


Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

ARTICOLO 2
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 2


1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

ARTICOLO 3
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 3


Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

ARTICOLO 4
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 4


Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

ARTICOLO 5
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 5


Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.

ARTICOLO 6
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 6


Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

ARTICOLO 7
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 7


Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

ARTICOLO 8
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 8


Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

ARTICOLO 9
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 9


Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

ARTICOLO 10
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 10


Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale gli venga rivolta.

ARTICOLO 11
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 11


1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

ARTICOLO 12
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 12


Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesioni del suo onore e della sua reputazione.Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

ARTICOLO 13
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 13


1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

ARTICOLO 14
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 14


1 ) Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l’individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

ARTICOLO 15
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 15


1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

ARTICOLO 16
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 16


1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

ARTICOLO 17
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 17


1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

ARTICOLO 18
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 18


Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

ARTICOLO 19
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 19


Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

ARTICOLO 20
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 20


1)Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2) Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

ARTICOLO 21
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 21


1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3) La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve sere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

ARTICOLO 22
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 22


Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

ARTICOLO 23
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 23


1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

ARTICOLO 24
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 24


Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

ARTICOLO 25
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 25


1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2) La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

ARTICOLO 26
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 26


1) Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2) L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

ARTICOLO 27
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 27


1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

ARTICOLO 28
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 28


Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

ARTICOLO 29
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 29


1 ) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2) Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

ARTICOLO 30
Torna al Sommario (se esiste)

ARTICOLO 30


Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un’attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.

Download
Torna al Sommario (se esiste)

Download


Se volete potete anche scaricare i pdf in varie lingue ai i seguenti link. Una copia dovrebbe sempre essere presente nella scrivania o nella casa di ogni persona:

DEU:
https://sites.google.com/site/docsubtit ... ects=0&d=1

DUT:
https://sites.google.com/site/docsubtit ... ects=0&d=1

ENG:
https://sites.google.com/site/docsubtit ... ects=0&d=1

ESP:
https://sites.google.com/site/docsubtit ... ects=0&d=1

FRA:
https://sites.google.com/site/docsubtit ... ects=0&d=1

HRV:
https://sites.google.com/site/docsubtit ... ects=0&d=1

ITA:
https://sites.google.com/site/docsubtit ... ects=0&d=1

POR:
https://sites.google.com/site/docsubtit ... ects=0&d=1

Fine Post - Eventuale firma dell'Autore del post - Eventuali risposte da parte di altri utenti
Torna al Sommario del post corrente (se esiste)
Avatar utente
Ospite
 

Re: Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio

Messaggio da leggereda PokemoonLight » domenica 18 novembre 2012, 10:29

In questo modo lo stato non difende gli interessi dei cittadini elettori e della collettività ma difende gli interessi delle potenti multinazionali, che spesso elargiscono alla politica ingenti capitali per fare le leggi a loro favorevoli e a loro esclusivo uso e consumo: un'altra forma di leggi ad personam... o ad aziendam...
Il copyright e la censura finiranno per distruggere la cultura e la sostituiranno con i meri interessi capitalistici di pochi stra miliardari a discapito di tutti gli altri.
In definitiva accentrare potere e capitali per il tornaconto di pochi è lo scopo anche di questa legge: questo perché le opinioni sfavorevoli saranno messe a tacere dietro semplice richiesta degli "interessati".
Questa legge rischia di essere la fine della libertà d'opinione e della democrazia! Spero che naufraghi prima possibile e che non se ne parli più perché è un obbrobrio!
Avatar utente
PokemoonLight
 

Re: Wikipedia protesta contro la nuova legge bavaglio

Messaggio da leggereda BelSito » mercoledì 5 marzo 2014, 7:00

Ho già risposto altrove per un argomento simile.
Mi auto quoto:

Belsito ha scritto:A causa delle major le leggi stanno proprio scendendo nel ridicolo con questa cosa del copyright.
Dovrebbero cancellarlo del tutto e fare in modo che le cose possano circolare liberamente. In fin dei conti se tutto circola liberamente tutti possono usufruire di tutto ed il copyright non è più necessario in questo modo tutti ci guadagnano, nessuno ci perde.

Sono contro il copyright e a favore del copyleft.
Allegati

Click to Zoom / Open / Play / Download

Copyrigt and Copyleft.png
File data: Copyrigt and Copyleft.png (36.38 KiB) Osservato 5295 volte
File Comment: ► Copyrigt and Copyleft.png ◄

Avatar utente
BelSito
 


Torna a Centro Destra - Popolo delle Liberta - Silvio Berlusconi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

Notizie in Evidenza:

...http://peopleopinion.altervista.org/

...Il Fatto Quotidiano prima pagina

...Il Fatto Quotidiano

...ANSA

...ANSA Top News

...ANSA Tecnologia

...AGI

...AGI Live

...https://news.google.com

...https://news.google.com

...https://news.google.com

...BBC

cron

Totale visite dal 02.02.2012